lunedì 6 gennaio 2014

Brizzolato ( A Soreta )

La vita è fatta di attimi. Oh, guarda - direte voi -  Sym ha ricominciato a usare i Baci Perugina farciti con l’ecstasy. E invece no. O forse sì. Che ne so io cosa ci mettono dentro.
E comunque, si parva licet, anche Paolo Conte cantava “… nel tempo fatto di attimi e settimane enigmistiche …“. Quindi, guidati dal Maestro, torniamo agli attimi. Nella vita ci sono le grandi tappe esistenziali, a cominciare dalle due che fanno da cornice a tutto l’ambaradan. Si nasce e si muore. Della prima sono sicuro, sulla seconda non mi pronuncio ma tanto per non sbagliare mi tocco. Poi ci sono altre tappe. Le scuole, il lavoro, i partner, i figli, i nipoti, la pensione (ahahaha buona questa). Queste sono a loro volta scandite da altre sotto tappe. Chi fa molte scuole, chi ha molti partner, chi fa molti figli, chi ha molti nipoti. Poi ci sono le piccole tappe più tecniche. Rinnovare la patente, il Capodanno, un giretto dal cardiologo ogni tanto, i compleanni, pagare le tasse, portare fuori i rifiuti, i tagliandi dell’auto. Tutte cose che in qualche modo scandiscono il tempo. L’ultima tappa che mi è toccata è stato il rinnovo della carta d’identità. Mi presento baldanzoso all’ufficio anagrafe, armato di carta d’identità vecchia e foto per il rinnovo, e mi accomodo. Efficienza notevole, non c’è coda, porgo i documenti. Dunque, vediamo un po’, l’impiegata mi esamina. Occhi sempre dello stesso colore, la statura va bene com‘è. Capelli. Si ferma un attimo e mi guarda. “Mettiamo brizzolati, eh ?“ 


Non mi capita spesso di restare senza parole, ma stavolta sì. O meglio, di parole ne avrei da vendere, da una sequela di irripetibili parolacce a “Mia solerte ed impeccabile funzionaria comunale nell’esercizio delle sue funzioni, mi permetta di evidenziarle con il massimo rispetto che le mie chiome non sono brizzolate, c’è solo qualche rarefatto ed elegante filo argenteo, visibile solo da molto molto vicino, che fa di me un uomo ancora più affascinante, e in ogni caso terrei a sottolineare che sono comunque ancora molto meno di quelli di George Clooney“. Invece mi limito a un educato “a me sembrano ancora in prevalenza neri“. La gelida replica è “ma visto che iniziano a imbiancare e la carta d’identità le durerà dieci anni, bisogna presumere che alla fine del periodo di validità del documento lei sarà brizzolato”. Mi tengo in gola una leggiadra uscita del tipo “Oh, ma davvero si presume ? Ma caro il mio oracolo cartomante predittore con la sfera di cristallo, visto che più che la Sibilla sembri Maga Magò e non sei non dico Nostradamus ma nemmeno il Mago Otelma, invece di presumere il futuro perché non ti fai una padellata di cazzi tuoi ?” e rifletto sul da farsi. Scaccio l’idea di incatenarmi alla fotocopiatrice per protesta, prendere in ostaggio l’intero ufficio finché non mi rilasciano la carta di identità come voglio io mi sembra eccessivo, di denunciarla per falso in atto pubblico non se ne parla nemmeno quindi cedo le armi e firmo quel tremendo documento che attesta la mia presunta futura brizzolataggine. Pago (minchia, ho anche dovuto pagare per sentirmi dire cose che non avevo nessuna voglia di sentirmi dire) e me ne vado a testa alta, mentre fuori splende il sole e nessuno per strada rimane stordito o accecato dal riflesso sul nitore dei miei capelli bianchi. E tornato a casa convinco La Santa Donna, che mi accontenta sbeffeggiandomi e spanciandosi dalle risate al grido “Bisogna sempre dare una mano a un anziano, ma da adesso la strada la attraverserai da solo o devo aiutarti?“ , a fotografarmi la capoccia per crearmi le prove che vado di seguito a proporvi in video. Contemplando questo retro testa del Sym, ditemi voi se il titolo del post non ci sta tutto. E quando torno a rifare la carta d’identità giuro che ci vado col taglio di capelli di Balotelli. E un colore tra Biscardi e la Vanoni.

4 commenti:

ilsoleamezzanotte ha detto...

Ma carissimo diavoletto non lo sai che gli uomini "brizzolati" sono i più ricercati dalle donne trentenni???? Su fatti una bella risata che sarai super ricercato da domani...... :-) o forse sono le ventenni? uhm giuro che domani mi informo e ti fò sapere :D

SympathyForTheDevil ha detto...

ilsoleamezzanotte, a parte che ricercato al massimo lo sarò dalle forze dell'ordine io non voglio le ventitrentaquarantenni, io rivoglio la mia carta d'identità con scritto capelli neri :-)

Mandorla Amara ha detto...

Diavoletto ho riso di gusto ah quanto mi sei mancato!! Se ti può consolare a me nella carta di identità scrissero capelli azzurri e occhi castani... Ora, io sono un tipetto strambo per quanto riguarda i capelli, cambio di continuo ed in gioventù, cioè l'altro ieri, li ho avuti anche viola fumetto, questa estate li ho avuti arancioni nel tentativo di farli rossi.... quindi passino i capelli, ma non vorrete mica cambiare il colore dei miei occhi che passa dall'azzurro al verde a seconda di quanto sole ci sia? No, vero? E lì il fantastico tizio dietro lo sportello ha un'illuminazione e dice 'signora temo dovremo rifarle il documento, perché il colore dei capelli è sbagliato' - anche gli occhi aggiungo - va beh quello è meno grave, gli occhi marroni esistono, ma i capelli azzurri no. Ecco... Devo dirti che ho trovato su internet una tintura temporanea per capelli turchese tipo fata turchina? L'unica perplessità che ho è l'interpretazione che la cultura cinese può avere del termine temporaneo rispetto a noi occidentali.... Perché è più un concetto nostro che non della millenaria terra di cui si innamorò marco polo...

SympathyForTheDevil ha detto...

Beh, Mandorla, prima di tutto lieto di rileggerti. Capello cangiante, occhio fotocromatico, unghia con artiglio, confermi sempre più l'immagine di donna bionica. Però sarebbe stato carino dire al tipo dell'anagrafe "ma no, non si disturbi a rifarla, li tingo" Quanto all'azzurro, in un certo modo sono stato un precursore dato che in un lontano Carnevale di molti, molti inverni fa (ma non ero bambino, ero già abbondantemente nell'età della ragione anche se so che molti dubitano che sia mai effettivamente arrivata) ho avuto il coraggio di presentarmi in un locale vestito da fata dai capelli turchini, con tanto di parrucca turchese con trecce e cappello a punta. Ma allora non avevo ancora una pessima reputazione da difendere come ora, riguardo alla tintura temporanea temo che dovrò declinare l'invito.