sabato 21 novembre 2015

Alla(h)rmismo

Il corto circuito tra notizie di attualità era troppo goloso per farselo scappare, anche se mi dispiace davvero che la morte di un grandissimo campione come il povero Lomu finisca coinvolta in fatti di questo genere, che alla fine si possono solo definire ridicoli.
Va bene un pizzico di sano provincialismo, va bene l'ondata emotiva e la paura che fa novanta, va bene tenere alta la guardia e vigilare. Ma per la miseria, stavolta la logica e il buonsenso li abbiamo proprio presi e buttati nel cesso. E non si è trattato di uno squinternato solo con un filo di paranoia, eh. L'articolo dice "decine di chiamate alle forze dell'ordine". Vedi qualcosa di nero esposto su un terrazzo e la prima cosa a cui decine di persone vanno a pensare non può essere altro che si tratti della bandiera dell'Isis. Non della signora Adelina del quarto piano che approfittando di una tiepida giornata di sole ha steso la sua camicetta nera, regalo del compianto signor Ernesto, certo che no. 
Nemmeno per sogno, non può trattarsi che di un feroce gruppo di terroristi sgozzatori psicopatici armati fino ai denti che così, tanto per passare inosservati, hanno avuto la geniale idea di esporre la propria bandiera proprio sul palazzo dove è situato il loro segretissimo covo. Ma certo, non sarebbe sembrata anche a voi l'ipotesi più probabile ? Probabilmente la segreteria telefonica dice "lasciate un messaggio dopo la raffica di mitra", accanto al portone c'è una targa con scritto Preparazione Attentati e sul campanello c'è scritto Isis con un biglietto con gli orari in cui sono reperibili, non si sa mai che venga un corriere a consegnare esplosivi e non li trova.


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