lunedì 31 luglio 2017

Fremente Tremante

Un altro bel momento di chat, amici lettori, e stavolta non ho nemmeno avuto bisogno di scomodare Kreisha, Aliana, Klyntha o una delle altre amiche del mio bestiario.
Anche Sym ha i suoi ammiratori, cosa credete? Ma suvvia, tentiamo non dico una psicanalisi del soggetto, che sarebbe compito arduo, ma almeno una interpretazione del suo approccio. Sei intense righe di passione.
ciao stupendaa. Ora, lasciamo stare la doppia a, non necessariamente era tutto entusiasmo di vedermi, magari si è inceppato con la tastiera. Ma stupenda, perché? Voglio dire, sono un nick di una riga, formato da quattro parole inglesi, ispirato dai Rolling Stones, ma che minchia ne sai tu se sono un uomo, una donna, un facocero o un abitante di Orione? E ancora di più, cosa ne sai se sono Miss Universo, una qualsiasi casalinga di Voghera o Gennarina detta a'cozza? No, nessun cedimento al dubbio, lui parte in tromba e decide che sono donna e pure stupenda. Se non è ottimismo questo.
hai voglia? io fremo. Qui si iniziano un po' a scoprire le carte in tavola, e un primo dubbio sulle intenzioni del soggetto può legittimamente sorgere. Ma volendo essere ottimisti e positivi e approcciarci al momento chattico senza pregiudizi, potevo intendere l'approccio in vari modi. Hai voglia di affrontare con me una conversazione sull'arte lituana, sul teatro in Giamaica, di fare una partita a dama online? Poteva starci tutto, così come poteva starci che veramente non vedesse l'ora e fremesse. Vediamo come prosegue.
ho il cazzo in pieno tiro. E qui ogni dubbio scompare, la situazione è chiara e definita. Abbiamo davanti un arrapato aspirante masturbatore da chat, fiero di esserlo, che annuncia con orgoglio di essere pronto a svolgere l'attività per cui ha deciso di accendere un pc, connettersi ad internet, entrare in una chat e cliccare un imprecisato numero di nick tra cui il mio. Sì, non ho l'ambizione di essere il solo a cui il nostro amico ha ricolto le sue attenzioni, anche perché la cosa sinceramente mi preoccuperebbe. Direi che le sue parole non lasciano spazio ad equivoci di sorta.
caldo grosso teso lungo duro e mooolto voglioso di te mmm. A me pareva che la frase precedente non richiedesse ulteriori chiarimenti, ma mi sbagliavo e anche parecchio. Il nostro amico ritiene opportuna una serie (non richiesta, ma tant'è) di delucidazioni e approfondimenti su quanto appena affermato a proposito del suo apparato riproduttivo. Non so bene se sentirmi lusingato in particolare dall'essere oggetto di sfrenate voglie del suddetto apparato, ma devo dire che come non mi sento particolarmente felice così non credo che lo sarebbe lui di vedere l'individuo a cui sta rivolgendo cotanto approccio. Sulle tre ooo di mooolto vale il discorso fatto per le due aa di stupendaa, mentre mmm è il marchio di fabbrica di qualsiasi maniaco che si rispetti e direi che suggella in modo esemplare l'approccio.
io sono massimo piacere. Ricapitoliamo, sono stato appena cliccato da un individuo che mi crede una bella donna, mi mette a parte di sue impellenti necessità erotiche e mi informa di una serie di caratteristiche anatomiche decisamente intime che evidentemente teneva a condividere con me. E cosa succede di colpo? Dopo questo travolgente approccio, si ricorda le basi delle buone maniere e si presenta. Mi hai appena descritto il tuo birillo nei minimi dettagli e detto che provi istinti carnali nei miei confronti, non me ne vorrai se non ti ho cordialmente ricambiato il piacere di conoscerti. Mi è successivamente sorto il dubbio che lui intendesse dire che era in grado di fornire, anzi incarnava personalmente il massimo piacere, ma mi sembra ipotesi ardita e la scarto.
nn tremo. Qui, grammaticalmente devo dire che ha recuperato l'abbondanza di aa e di ooo togliendo una o a non, quindi c'è un fondo di logica se vogliamo proprio cercarla. Però non capisco se nn tremo è una risposta seria alla mia domanda "tremi o fremi" (espressione che, anche se so che non c'entra una mazza, mi ricorda "dolcetto o scherzetto") oppure voleva in qualche modo dire che non tremava all'idea di chattare con me. Da come si è dato alla fuga sprofondando nel silenzio appena ho accennato uno dei miei sproloqui, o ha avuto un sussulto di dignità o si è veramente rotto i coglioni.
 
 
Eppure, incredibile ma vero, anche questa piccola storia ignobile (cit. Guccini) ha prodotto frutti. Nel senso che ho iniziato a riflettere sugli approcci da chat di cui sono stato oggetto, e mi sono detto "perché non sperimentarne qualcuno come soggetto?". Ma questa è un'altra storia.

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