martedì 27 ottobre 2015

Rugby, Yogurt E Perversioni

Inutile negarlo, si sa che al mondo ognuno ha le sue perversioni. Limitiamoci ora a quelle lecite, non è la sede per altri discorsi. Siamo in clima rugbistico, uniamo perversioni e rugby.
Allora, devo confessare una cosa. Io ho una perversione tutta mia. Quando ci sono le partite, ho cura di mettermi davanti alla tele con congruo anticipo per guardare il seguente spot pubblicitario. Lasciamo stare il fatto che come testimonial di uno yogurt i rugbisti in generale e i nostri quattro moschettieri in particolare siano al limite della credibilità per non dire oltre.  

In particolare, vorrei richiamare la vostra attenzione su uno di loro. Alessandro Zanni è un ottimo giocatore e questo è fuor di dubbio. E' il primo sulla destra, per chi non lo sapesse. Un quintale circa distribuito su più di un metro e novanta, punto fermo della Nazionale da diversi anni, ha superato alla grande infortuni gravi. Persona egregia, seria e affidabile su cui non c'è proprio nulla da dire. Ma mi rivolgo a te, signor responsabile della campagna pubblicitaria. Qualcosa stride, sai ? Nonostante la recita di McLean (secondo da destra, fintamente compiaciuto) non è esattamente convincente. Credo di non essere l'unico a pensare che in questo brevissimo video Zanni abbia l'esatta espressione di uno che piuttosto che mangiare quello yogurt preferirebbe stare tutta la vita a cercare di fermare Julian Savea. Che, sempre per chi non lo sapesse, è il signore vestito di nero col numero undici che in questo video prende a sportellate la difesa francese. E se lo preferisci a uno yogurt, ripeto che qualcosa non torna.

2 commenti:

Calamì ha detto...

In effetti sembra uno che sta per avere un conato di vomito e la squadra di rugby che si nutre con uno yogurt è credibile come un chiosco di porchetta davanti a una moschea

SympathyForTheDevil ha detto...

Sono quasi preoccupato dal trovarmi completamente d'accordo con te, anfamona :*