domenica 8 marzo 2015

Donne, Fatali.

Otto Marzo, parliamo di donne. Originale, vero ? Beh, non granché in effetti, e poi più che parlare di donne preferisco parlare con loro. Ok, inutile tentare di essere originale adesso, chi legge questo blog da un pò di tempo sa benissimo che a me le donne piacciono.
E non provate a lanciare frecciate beffarde del tipo "sì, come no, ti piacciono soprattutto i culi". Oddio, non che mi dispiacciano e ammetto (volevo scrivere "a posteriori", ma suonava un tantino ambiguo) di avere dedicato diversi post al tema, però allora terrei a ricordare che frugando nei post indietro trovate (1) ad esempio una notevole compilation di culi di rugbisti che mi valsero entusiastici commenti da parte di diverse lettrici, nonché più recentemente gente stravagante stesa gnuda nella neve indossando solo scarpe, calzini e nero quadrato, -ino od -one che sia. 
Sempre a proposito di donne, potrei parlarvi della mia ultraventennale passione per la donna dagli occhi azzurri con la katana e la tuta gialla, nata quando totmila anni fa ero un lettore di Max (sì, ho fatto anche questo nella mia dissipata gioventù, e allora?) e venne pubblicato un servizio fotografico su una nascente star, ma non lo farò. Non oggi, almeno. Oggi, cercherò di fare la persona seria. Con l'aiuto del video che segue, che è un divertissement ma a mio avviso invece è serissimo. Non credo che tra la gente che mi legge, almeno tra le lettrici affezionate, ci siano  fanciulle che si tappezzano il feisbuc (2) di foto a tetta svettante, chiappa al vento e boccuccia a culo di gallina. Delle lettrici occasionali non so dire, e se qualcuna si sente offesa chiedo scusa. Anzi no, non chiedo scusa per niente, ora che ci penso volevo proprio essere offensivo. In ogni caso, non è così che mi conquisterete.
Allora, svelo un segreto che poi tanto segreto non è. Che sono sempre stato, sono e sarò stramaledettamente sedotto, affascinato e intrigato da donne col senso dell'umorismo, quelle che ti scippano un sorriso quando meno te lo aspetti. Si dice che una delle più fruttuose strategie maschili di conquista sia fare ridere l'oggetto della nostra concupiscenza. Cosa che viene sintetizzata nel noto, raffinatissimo, oxfordiano detto popolare "donna che ride, mutanda che cade". E fin qui ci siamo, può anche essere che sia così, anche se io tendo a sparare minchiate random senza fare troppo caso al sesso dei miei interlocutori nè alla caduta dell'intimo. Ma, e adesso forse la dico grossa, il mio sogno erotico segreto è una donna che si sfila gli slip e DOPO averlo fatto riesce a farmi ridere, magari con gli slip ancora in mano. Fantascienza, forse. Va bene, sento avvicinarsi la domanda, non fuggo, è legittima. Come reagiresti se si mettesse a ridere lei quando ti smutandi tu ? Allora, dico che non mi è mai capitato. O almeno, non me ne sono mai accorto. Se è successo, devo dire che la mia partner è stata molto brava a fingere di ridere per una battuta precedente o a mascherare la risata con un colpo di tosse. Ora che ci penso, devo essere stato con parecchie donne raffreddate nella mia vita, ma preferisco non pensarci troppo. Comunque, in tal caso dovrei riflettere seriamente se l'apprezzamento per il sense of humor vincerebbe sull'amor proprio. Vi farò sapere, facciamo così ? Tornando alla realtà e al video, serissimamente dico che queste quattro ragazze sono in gamba da morire e mi fanno spaccare dal ridere. Non riesco a smettere di guardare questo video, gente, è più forte di me.



E se mi è concesso un minimo di autobiografia, per coniugarsi col sottoscritto o si ha la vocazione al martirio o si ha un gran senso dell'umorismo. E se dopo totmila notti, ancora adesso la sera prima di spegnere la luce si ride a crepapelle leggendo una poesia zen (3) e la mattina si inizia la giornata riaccendendo la luce e sghignazzando perché si trova in cucina una mia poesia delirante in Giacobazzi-style scritta alle sei di mattina sul cartoncino delle scatola delle merendine, spezzo una lancia a favore del senso dell'umorismo della mia coinquilina-consorte, anche perché mi sento ragionevolmente di poterne escludere la vocazione al martirio. E poi, in certi momenti non ha mai avuto la tosse. That's ammore, I think.

(1) non so se lo sapete, ma avete seriamente rischiato di non vederli più 
(2) nel caso vi venisse voglia di cercarmi lì, sappiate che non ci sono, considero FB una via di mezzo tra uno strumento del demonio e una inutile perdita di tempo
(3) anche questo richiederà un post ad hoc, temo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non conoscevo il detto oxfordiano, ma credo che di sicuro sarà materia di studio. :)
Sauto, _TeMpEsTa_.

SympathyForTheDevil ha detto...

Lieto che tu abbia trovato la strada e superato i numerosi ostacoli virtuali, _TeMpEsTa_. Quanto al fatto che avresti vouto approfondire il detto oxfordiano, chissà perché ma non ne dubitavo :-p