giovedì 31 ottobre 2013

Halloween, A Never Ending Story

Oh, it’s Halloween again. Tutto tace, nessun movimento per le scale, nessuna scampanellata, forse i bambini sono cresciuti.
Vabbè, ha suonato il tipo dei surgelati ma non credo che tenga zucche, men che meno con una candela accesa dentro, e quando ho buttato un’occhiata dentro il camion mi è sembrato che i cadaveri presenti fossero solo seppie e gamberi. E non mi ha chiesto dolcetto o scherzetto, solo se mi interessavano le crocchette di patate che erano in offerta. Me lo chiede ogni volta. E ogni volta dico di no. Comincio ad avere il dubbio che siano sempre le stesse. Vabbè, ci penserò. Quindi non avrei molto da scrivere sull’argomento, dovrei esserne felice e fare un bel post sull’arte della coltivazione del rododendro. Per fortuna, quando c’è bisogno, l’attualità  ti viene sempre in aiuto. C’è sempre un politico o un prete che dice o fa una cazzata. Ora, chi mi legge sa bene che non sono un sostenitore di Halloween. Rileggetevi i post di questo periodo degli ultimi tre anni, se non ci credete. Diciamo pure che la festività di Halloween mi sta pesantemente sulle palle. Dovrei essere lieto dell’annullamento della festa di cui si parla tra poco. E forse lo sarei, se la motivazione fosse stata che è una festa pirla. E invece no. Ora, mi sta sul culo Halloween ma ancora di più la non celebrazione della festa per quel che segue. Minchia, non perché è una festa di pirla vestiti da streghe e diavoletti. Perché è la festa che sdogana il satanismo.

Nessun conflitto con le questioni di dottrina e di fede cristiana relative alle ricorrenze dell’1 e 2 novembre – le solennità di Ognissanti e la commemorazione dei defunti – ma una scelta di «buonsenso» per non creare confusione dopo il comunicato del vescovo Massimo Camisasca che aveva ammonito sui festeggiamenti di Halloween. Queste le motivazioni che hanno portato all’abolizione della festa di Halloween che avrebbe dovuto svolgersi il 31 ottobre nei locali del castello di Rossena. Nel suo messaggio, il vescovo aveva sottolineato che «la Festa dei Santi non può essere in nessun modo sostituita da Halloween», mentre il documento dei vescovi ribadiva come «in quelle celebrazioni pagane si festeggiano una zucca vuota illuminata al suo interno, fantasiosi fantasmi e folletti, immaginari mostri, streghe e vampiri».

Porca vacca, qualcosa non mi torna. Lasciamo stare il fatto che per l’incolumità personale di un bambino è molto più pericolosa una canonica che una festa di Halloween. Ammettiamo che mostri immaginari, fantasmi e robe sanguinolente non vadano bene. E me lo dite proprio voi ? Fai partire un popolo intero perché te lo dice un roveto ardente, sei pronto a far fuori tuo figlio perché una voce tonante te lo ha detto, hai riempito un paese intero di piaghe (dieci, andiamo all’ingrosso vero ?), nella scena clou del tuo best seller c’è un tizio (nato da una vergine, btw, no comment ma mi viene da fare la faccia di Bill Hicks, una a scelta, fate voi) fustigato incoronato di spine e crocifisso, uno dei punti forti del tuo palinsesto è il gioco di prestigio della liquefazione del sangue di un tizio morto da una vagonata d’anni, e hai paura di zucche e streghe? E alla fine del mondo, tanto per concluderla a tarallucci e vino, il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. Nella fornace ardente ? Ecchecazzo, neanche Freddy Kruger.(1) E comunque, se parliamo di pianto e stridore di denti provate a passare un pomeriggio in una sede di Equitalia.

Ok, ok, il castello in questione è di proprietà della Diocesi e a casa proprio uno organizza le feste che vuole. L’unico dubbio che mi viene è che non si siano messi d’accordo sull’affitto, ma questa è una malignità. Vabbè, basterà alzare il tariffario per comprare l’annullamento di un matrimonio alla Sacra Rota. Comunque, se il figlio del boss torna, spero che torni così.


(1) è una licenza stilistica, passatemela, non posso fare un post su Halloween senza infilarci dentro Freddy Krueger

2 commenti:

Calamì ha detto...

Il vero motivo per cui si è proclamato contrario alla festa di Halloween è la volontà di sostituire questa ricorrenza con una sorta di "festa dell'unità del fan club dell'Altissimo".. e insomma, visto che i protagonisti restano comunque mostruosi, basterebbe trovare una soluzione per i "dolcetti" e il gioco è fatto.. no?

SympathyForTheDevil ha detto...

Beh, Calamì, se mi si sdogana il Satana crolla tutto il castello, come si fa a promettere un paradiso se non hai un inferno da minacciare ?