lunedì 19 maggio 2014

Leaves Of Grass

Ancora un mio personale suggerimento sulle cose da fare almeno una volta nella vita. Questa è per sua natura alpina, non credo sia possibile trasferirla al mare, forse al lago, poi vedete voi. C’è un requisito fondamentale però, è necessario avere almeno un figlio.
Voglio dire, di figli potete averne anche una squadra di calcio, la vostra vita familiare non è affar mio e la vostra attività sessuale e l’eventuale controllo delle nascite nemmeno, dico solo che ne basta uno ma almeno quello ci vuole. Non è determinante il sesso del rampollo o della rampolla. Non è necessario nemmeno il test del DNA, quello ve lo sbrigate voi con la partner. Se siete maschi, intendo. Se siete donne, si presume che ci sia una relativa certezza sul fatto che il figlio sia vostro, salvo scambi ospedalieri. Allora, occorre avere un minimo di esercizio fisico. Quel tanto che basta a arrampicarsi fino a un laghetto alpino, mi raccomando almeno oltre i duemila metri. Una volta giunti sul luogo, farsi passare il fiatone e la tachicardia (ehi, se proprio ve la vedete brutta chiamate il soccorso alpino, non è che perché ve lo sto dicendo io in un post fesso di un blog fesso dovete lasciarci le penne in quota), ingozzarsi e tracannare tutto quello che vi siete portati dietro, a me riesce bene coi panini allo speck e la WeizenBier, e accasciarvi sulle sponde del laghetto addormentandovi sull’erba al sole. Russare non è obbligatorio ma aggiunge un tocco naif alla cosa. Per qualche motivo che non so spiegare, il tutto riesce meglio se avete una bandana di pile di colore improponibile sulla testa, anche se vi fa vagamente somigliare al cugino imbecille del Grande Puffo. 
E a questo punto, conciati come vi ho (mi sono) descritto, state dormendo al sole. Può darsi che stiate giocosamente sognando Heidi che saluta caprette e sorride ai monti come può darsi che abbiate l’incubo di esservi coricati proprio nel punto di prato che le mucche usano come WC e stiano arrivando di soppiatto mentre voi dormite. Fate come preferite e sognate quel che vi pare, anche la vostra attività onirica non è affar mio. Io voglio solo dire, e ho scritto tutto questo ambaradan di post solo per levarmi la voglia di dire questo, che per tutto il resto ci sarà anche Mastercard, ma vostro figlio che pensa che svegliarvi infilandovi dei fili d’erba nel naso sia una cosa molto divertente non ha prezzo.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

. ..Il Ramo Somiglia al Tronco.
E, Poi Sfido Chiunque A Resistere Ad Un Così Bel Nasone Come Il Tuo :-]

SympathyForTheDevil ha detto...

La vecchia quercia barcolla ma non crolla, se non per schiacciare un pisolino alpino. Accidenti, lo sapevo che nella foto dovevo tagliare anche il naso :-D

Calamì ha detto...

E se nello svegliarmi di soprassalto, il mio pargoletto finisse dritto dritto nel lago? Svegliarsi improvvisamente: 10 anni di vita; non dover rincorrere marmocchi all'ora del bagnetto... non ha prezzo :)

SympathyForTheDevil ha detto...

Calamì, ma tu sei ggggggiovane e forse dell'erba fai altri utilizzi, avrai tempo per le gioie dei pargoletti. Che, detto tra noi, non sempre sono da rincorrere all'ora del bagnetto, io con uno ho avuto il problema contrario, non voleva più uscire dalla vasca.

tuttoilniente ha detto...

eheheheh

SympathyForTheDevil ha detto...

Beh, testa parlante, questa sì che è una sorpresa :-) bentornata

tuttoilniente ha detto...

:)