sabato 16 novembre 2013
Security
Sono in tangenziale, e fin qui niente di strano. Un giorno, anche se
credo che la risposta non mi piacerà, farò quattro conti e calcolerò quanto
tempo della mia vita ci ho passato.
venerdì 8 novembre 2013
Jealous Guy, Ovvero Per Fortuna John Lennon Non Era Un Bimbominkia
PREMESSA : Nel chatworld, ormai è
assodato, si incontrano personaggi suggestivi che per mia comodità tendo ad
incasellare secondo stereotipi.
giovedì 31 ottobre 2013
Halloween, A Never Ending Story
Oh, it’s Halloween again.
Tutto tace, nessun movimento per le scale, nessuna scampanellata, forse i
bambini sono cresciuti.
venerdì 25 ottobre 2013
Bella Sadika
Frequento chat, chi mi legge lo
sa bene. Anzi, la maggioranza dei lettori arriva proprio da lì. Chat
generaliste, non tematiche, non hard, roba normale senza troppe pretese. Si
depone il cervello all’ingresso, si gioca, si cazzeggia, si fanno quattro
risate, si sbeffeggia qualcuno e ci si lascia sbeffeggiare se capita, game
over.
lunedì 14 ottobre 2013
Rainy Day, Dream Away
Piove. Il cielo ha il colore di un televisore sintonizzato
su un canale morto. Taci. Non odo parole che dici umane. Niente pioggia nel
pineto. Niente volti silvani e niente tamerici salmastre ed arse
mercoledì 9 ottobre 2013
Mezzo Secolo
Sono passati cinquant'anni e nel Bel Paese ancora continua a morire gente sotto inondazioni, frane, alluvioni. L'Italia sta letteralmente cascando a pezzi, dice il capo della Protezione Civile. Ma non mi dire.
venerdì 4 ottobre 2013
Peti CrimiNali
Su un manifesto (abusivo, pare, come la stragrande maggioranza dei
manifesti politici di ogni colore) affisso oggi su iniziativa di alcuni
parlamentari del PdL sui muri di Roma e dedicato all’ex-presidente del
consiglio si legge, tra le altre cose 'Silvio non mollare'.
sabato 28 settembre 2013
Adesso Pasta !!!
Dunque, Guido Barilla ha detto in una intervista radiofonica che la sua azienda non farebbe mai uno spot con una famiglia gay.
venerdì 20 settembre 2013
Al Cuore, Bancario ! - Un Western Immaginario
La mattina è tersa e serena, nonostante il sole l’aria è ancora fresca ma si intuisce che farà caldo. Buona giornata per dedicarsi a lavori vari di piccola
manutenzione, risistemazione, e così via. Proprio accanto c’è una banca, solo
una rete di recinzione ci divide dal loro parcheggio.
venerdì 13 settembre 2013
Senza Parole
L’attuale Garante per l'infanzia
della Regione Calabria, ex deputato dell’Ulivo nella legislatura 2006-2008, riceve
dalla Prefettura di Crotone i documenti che le sono stati inviati per autorizzarla
a visitare il Cara, Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Isola Capo
Rizzuto.
venerdì 6 settembre 2013
lunedì 2 settembre 2013
New Year's Day, Again
Chi mi legge da almeno un anno sa o dovrebbe sapere che nel calendario
Sym ieri era Capodanno.
sabato 24 agosto 2013
Monopoli
Giocavo a Monopoli da ragazzino, lo ammetto.
Costruivo alberghi di lusso in Viale dei Giardini ed ero affezionato all’umiltà
delle catapecchie di Vicolo Stretto, conoscevo tutti i segreti della Stazione
Est e mi destreggiavo curioso tra Imprevisti e Probabilità.
sabato 17 agosto 2013
Ronda Su Ronda
Resto ancora sulle ronde, perché è da lì che arrivano gli
attuali lanciatori di banane. Dunque in principio furono le Guardie Nazionali Padane. Non
mi piacevano per nulla, anzi mi stavano decisamente sui cosiddetti, ma avevano
un nonsoché di folcloristico, di ruspante.
sabato 10 agosto 2013
Blue Rondo a La Turk, In Padany
La
recente uscita sul rischio di una guerra civile prossima ventura e l’escalation leghista di
idiozie varie rivolte alla ministra Kyenge mi ha riportato alla mente un vecchio post
di qualche anno fa. Non so se vi ricordate il dibattito sulle ronde.
sabato 3 agosto 2013
King George
Giuro che è l’ultimo post su
questo argomento. Su Sua Altezza Reale Principe George Alexander Louis di
Cambridge. Facciamola breve, però, spero di poterti chiamare George, dai, sarai
lungo 60 centimetri, concedimelo. Lo so che al momento sei impegnato in ben
altre faccende, George.
sabato 27 luglio 2013
Troyal Baby
Finalmente è nato, dopo mesi di
trepida attesa. No, no, calma, frenate gli ardori. Non parlo di George ma di un
altro neonato.
martedì 23 luglio 2013
sabato 20 luglio 2013
Isola Ecologica
Dev'essere genetico, non c'è altra spiegazione. Dove abitavo prima, a dieci minuti da casa c'era una grossa impresa edile che aveva abbandonato fuori dalla sua sede un sacco di materiali inutilizzati, rottami, scarti, giacenze.
Mio figlio maggiore quando gli si
proponeva di andare a giocare al parco si vestiva da bravo, ti dava la manina usciva
e al momento giusto ti guardava, tirava da una parte e diceva col faccino furbo irresistibile “ Andiamo in
discarica ? “. E io, chiamatemi pure padre snaturato, ce lo portavo. E si
divertiva come un pazzo. Mio padre non ha un garage, ha un museo di arte
vintage. Mi chiedo perché non faccia pagare il biglietto per entrarci, il pezzo
di legno del 1967 ha un suo fascino per chi sa coglierlo, per tacere della
scatola di whisky vuota o dei due flessibili da doccia arrugginiti. E per
fortuna quando ho traslocato uno dei garage lo abbiamo venduto, altrimenti il
museo adesso avrebbe due sale e forse lui andrebbe a dormirci dentro. E la
linea genetica tra il nonno con sindrome di accumulo compulsivo e il nipote che
ha passato l’infanzia a giocare tra i rottami trova il baricentro in me.
Devo
fare un altro outing, è giunto il momento di illustrarvi un’altra mia
perversione. Lo ammetto pubblicamente, a me piace andare in discarica. Tanto
per cominciare, la discarica è un mondo vero e informale. Non c’è tempo per le
smancerie, non ci sono convenevoli in discarica, è un mondo efficiente dove
tutti si danno del tu. Ma attenzione, non equivochiamo, sia chiaro che la
discarica non è una democrazia. No, è una monarchia assoluta guidata da Lui,
l’uomo della discarica. Tralascio il mimetismo animale della sua tuta di colore
indefinibile, anche se scommetterei su una origine blu, e del suo cappellino
con visiera sopra la sua barba incolta. La gente probabilmente finisce per
assomigliare ai mestieri che fa, il che fornisce interessanti squarci sul
perché spesso i politici hanno la faccia da culo, i bancari da rapinatori e gli
assicuratori da menagramo. Lui è il Carlo V dei rottami e impera sul suo
territorio frequentato da due tribù. I nomadi, quelli come me, che ogni tanto
migrano col loro carico di rifiuti verso le sue terre cercando temporanea
ospitalità, e gli stanziali, quelli che secondo me in discarica ci vivono in
attesa dell’arrivo di un nomade con qualcosa di interessante. Quando ho portato
un vecchissimo PC, dopo avermi assalito al grido “C’è ancora la RAM ?” credevo che due stanziali si pestassero per
essere i primi a metterci le mani dentro.
Lui tutto vede e tutto può quando
varchi quel cancello. Lui può farti entrare a scaricare anche se stanno
lavorando due ruspe davanti al cancello, semplicemente con un gesto della mano
che ti conduce nella segreta rampa ove pesano i camion. Lui ha la risposta a
ogni domanda. Lui sa tutto. Sa che le gomme sono nell’angolo in fondo a destra
e i metallici proprio davanti all’ingresso. E illumina di saggezza te, umile
saltuario frequentatore del suo regno. Le pile di materiali devono svilupparsi
in altezza, non in larghezza. Credo che il sogno segreto del sommo sacerdote della
discarica sia quello di trasformare ogni diverso ammasso di materiali in una
sorta di altare che si eleva svettando il più possibile verso il cielo per
onorare il Dio dei rifiuti. Lui detta le regole e tu puoi solo ubbidire. Se
porti erba tagliata dentro sacchi della spazzatura non puoi buttare la plastica
negli sfalci, i comandamenti della discarica lo vietano. Nessuno oserebbe mai
compiere un gesto così sacrilego. E il rifiuto multiplo va scomposto, plastica
e ferro una volta divenuti rifiuti devono giacere divisi dopo aver convissuto a
lungo nel costituire oggetti utili. La discarica ha un luogo privilegiato per
alcune tipologie. Ci sono rifiuti di serie A e di serie B. Gli inerti fanno una
tristezza infinita, mattoni cocci tegole rotte buttati alla bell’e meglio ed
esposti alle intemperie. I tessili marci e lacerati, poltrone che hanno visto
film orrendi e divani protagonisti di pisolini leggendari e materassi teatro di
spettacolari copule, finiranno la loro vita terrena portando con loro segreti
inconfessabili. Invece i televisori hanno un angolo al coperto, fanno gli snob
e si frequentano solo tra di loro, mentre sull’angolo opposto del capannoncino
ci sono i miei preferiti, i bidoni degli oli esausti. Quasi una piccola
cappella a loro dedicata, dove si recita ogni volta un salmo officiato da Lui.
“ Ho degli oli, mio signore “. “Minerali o vegetali, figliolo ? “. E alla
risposta, un gesto ieratico ti indica il bidone. E con esso, e il suo
contenuto, tu interagisci. Vuoti la tua tanichetta di giallastri residui di
fritti misti gnocco fritto patate fritte, ma con cautela. Ci vuole tempo e
attenzione, perché il rimbalzo dell’olio può avere effetti devastanti.
E il
ribaltamento di ruoli tra materiale deposto e umano deponente che lo accompagna
si completa pensando che c’è una gerarchia tra i rifiuti, come detto, mentre
tra noi umani che frequentiamo vige uguaglianza. Polvere siamo e polvere
ritorneremo. Sì, davanti al rifiuto siamo tutti uguali. Voglio dire, tu
abitante della casa popolare che vieni a buttare in discarica il Telefunken bianco
e nero del 1977 e tu abitante della villa in collina che ti rechi a conferire
alla stazione ecologica il Bang & Olufsen schermo piatto, qui siete uguali.
Tu metalmeccanico e tu ingegnere saluterete i vostri compagni di vita allo
stesso modo e compirete lo stesso gesto nello stesso punto rispettando gli
stessi orari. La discarica ha un’etica. Quando ho portato un vecchio
aspirapolvere dimenticando di togliere l’adattatore di corrente, Lui mi ha
fulminato con lo sguardo e ha emesso il massimo gesto di condanna previsto nel
Suo regno. Il sopracciglio a foresta alzato. Ho chinato il capo contrito,
conscio del mio peccato. Non si butta qualcosa che non è rifiuto e può ancora
avere una vita. Per concludere, discarica è una parola brutta. “Vado in
discarica a buttare via i rifiuti” è una frase orribile, carica di negatività e
cattive vibrazioni. Volete mettere con “Mi reco all’isola ecologica a
differenziare materiale non riutilizzabile” ? Non vi sembra di essere su un
atollo ai Tropici a fare mucchietti separati di bucce di ananas, mango e papaya
? Se Lui mi giura sul cartello degli orari e sulla sbarra di chiusura che non
mi dirà mai “Aloha” sculettando a ritmi hawaiani tipo Josephine Baker con
indosso un gonnellino di banane marce pescate nell’organico, quasi quasi quest’estate
sull’isola ecologica ci vado in vacanza.
domenica 14 luglio 2013
Simpatia
Chiedo scusa in anticipo per
quello che vedrete, so che sono immagini forti, allontanate i bambini e
proseguite solo se siete maggiorenni e forti di stomaco.
sabato 13 luglio 2013
Chi la fa l'aspetti
Ultimamente, per motivi
contingenti che non sto a spiegarvi, almeno un paio di volte al giorno mi
accade di dover parcheggiare l’auto e avviarmi a piedi verso la mia destinazione.
sabato 6 luglio 2013
Celebration
Mi concedo un post interlocutorio,
autoreferenziale e autocelebrativo. D’altronde essendo a casa mia credo poi di
potermi concedere quello che mi pare, giusto ?
venerdì 28 giugno 2013
Pedone
Pedone. Lo dice la parola, vai a
piedi. E fin qui ci siamo. Metti un piede davanti all’altro e ti sposti, non è
difficile. Il tempo che impieghi dipende dalla lunghezza della gamba e dalla
frequenza del passo, ma non è di questo che voglio parlare.
sabato 22 giugno 2013
Crosswalk
La ragazza bionda è ferma sul
marciapiedi in prossimità dello scivolo per le carrozzine. E’ appena arrivata
davanti alle strisce pedonali. Ha l’espressione sconsolata di chi sa che ci
passerà molto tempo lì davanti.
sabato 15 giugno 2013
Il culo come punto di partenza
Ebbene sì, tutte le cose belle
finiscono. Sébastien Torresin dopo la copertina di Dieux du Stade ha fatto bella mostra di sé in copertina di Sympathy For The Devil per una
settimana, ma dopo la scorpacciata di culi è ora di ricominciare tornando all’antico.
sabato 8 giugno 2013
Palle Ovali
Tutto sommato, valeva la pena di
passare parte del mio tempo a guardare foto di omaccioni ignudi con una palla
ovale nella zona clou. No, non perché ne abbia tratto un particolare godimento,
anzi a dirla tutta è stato più un sottilissimo rodimento.
venerdì 31 maggio 2013
Sotto Il Vestito Niente ?
Negli ultimi tempi sono stato
amabilmente, garbatamente e pungentemente rimproverato da alcune gentili
lettrici per alcune immagini di copertina del blog raffiguranti signorine più o
meno discinte.
venerdì 24 maggio 2013
Omofobo Vs. Fallocefalo, Reprise
Questi due signori si chiamano
Gareth Thomas e Jason Collins, e hanno alcune cose sulle quali differiscono
tantissimo e altre cose in comune.
venerdì 17 maggio 2013
Omofobo vs. fallocefalo
Oggi era la giornata
internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia (o IDAHOBIT,
acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia),
una ricorrenza promossa dall'Unione europea che si celebra dal 2007 il 17
maggio di ogni anno.
sabato 11 maggio 2013
Alienchat
Una chat, come ogni altra interazione tra due o più
persone, dipende da vari fattori legati all’individualità delle suddette
persone, con in più la componente dell’anonimato filtrante che il mezzo
consente.
sabato 4 maggio 2013
Luca, Una Storia Triste
E' un vecchio post mai pubblicato che giaceva sepolto in una vecchia cartella. Rileggendolo, mi sono detto che conserva ancora tutta la sua attualità. E allora, perchè no?
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