Avvertenza

Mi sono reso conto che diversi post sono legati a un brano musicale di Youtube che contengono e sono assolutamente incomprensibili senza quel video. Se l'account di chi ha pubblicato quel brano viene cancellato, il video sparisce. Non ho nessuna voglia di mettermi a ripercorrere tutto per vedere se questo è successo, ma se vi imbattete in un post che fa riferimento a un brano che manca, mi fareste un piacere segnalandomelo. Thanks.

giovedì 6 agosto 2026

Addio Al Maestrone

Il mio primo concerto, mezzo secolo fa. Capelli e barba lunghi, uno strano tipo che alterna canzoni a copiose sorsate dalla bottiglia di vino. Applausi, risate. Non sapevo che avrei continuato ad ascoltarti, a canticchiarti, a pensare e commuovermi con le tue canzoni fino ad oggi. Grazie di tutto, Maestrone.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi hai sbloccato un ricordo, era il tempo dell'autogestione, le vecchie chitarre e le canzoni del caro Guccini, si cantava fino a notte fonda per poi passare ai testi e sviscerarli fin nei minimi dettagli, quante emozioni, si cantava La locomotiva L'avvelenata, Via Paolo Fabbri, possiamo dunque dire che sono stati i tempi d'oro della buona musica, e ora?

SympathyForTheDevil ha detto...

Forse erano tempi d'oro perché avevamo parecchi anni in meno? Poi che nella musica di oggi non riesca a ritrovarmici è innegabile, ma forse non è tutta colpa della musica. Su Guccini in particolare, io non cantavo perché è meglio per le orecchie altrui, ma quanto tempo ho passato ad ascoltarlo lo so solo io ...

Anonimo ha detto...

No, non sono nostalgica, ho vissuto momenti indimenticabili ascoltando la musica ribelle, se dovessi fare un parallelismo e non trovando punti in comune tra quella e questa posso dunque dire che c'e' stato uno spartiacque, senza presunzione e' stato un ventennio d'oro

SympathyForTheDevil ha detto...

Resto convinto che lo spartiacque lo mettiamo noi, a ogni generazione la sua musica, i miei nonni ascoltavano Claudio Villa e il Quartetto Cetra, i miei Morandi e Celentano, io rock e cantautori, mio figlio ascolta rap e non so cosa ascolteranno i miei nipoti, suppongo che probabilmente non mi piacerà e loro diranno ma chi cavolo erano 'sti Rolling Stones e 'sto Tom Waits che ascoltavi, nonno ...

Anonimo ha detto...

Il grande inganno, e' il mercato che lancia la moda, la musica, la cucina e perche' no indirizzarci tra le correnti letterarie noi poveri illusi crediamo di aver scelto ma e' il mercato ad averci indirizzato ora verso questo ora verso quello, la musica usa e getta le meteore una canzone dopodiche' il nulla cosmico e il bluff continua, meditate

SympathyForTheDevil ha detto...

Sui condizionamenti sono d'accordo, ma nel campo della moda sicuramente con me non funzionano (vedi post in cui parlo del mio abbigliamento) e nel campo della cucina nemmeno. Gruppi musicali meteora ce ne sono stati anche anni fa, magari adesso la cosa si è accentuata e accelerata. Mediterò, promesso, ma quando farà meno caldo ...