La drammaticità del momento si evince dalla scelta del brano che metto per accompagnare la lettura. Soprattutto dall'autore del brano scelto, diciamolo.
Voglio dire, chi mi legge da un pezzo sa che se metto un pezzo del genere qualcosa non va. Ed è proprio così. Sto davvero riflettendo sul senso di questo spazio virtuale. Voglio dire, ha ancora senso che io continui a sforzare quei quattro neuroni malconci che mi sono rimasti per cercare di inventare e scrivere minchiate qualcosa di surreale e inverosimile che faccia dire a chi legge "ma che cazzo è 'sta roba?", quando la realtà mi propone questo al TG?
Qui siamo in una dimensione inesplorata. Sì, per la miseria, nemmeno nei miei post più alcolici avrei mai osato pensare a qualcosa del genere. In questo quadro desolante, c'è solo una cosa che mi dice che posso andare avanti. Ed è che se l'uomo più potente del mondo fa questo, diventa credibile anche un blogger che inventa una religione. Grazie, Don.
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